Luogo/location

Como-Italia

 

Progetto/project

2003

 

Realizzazione/realization

2005-2006

 

Partner principali/principal partner

Attilio Terragni

 

Cliente/client

Meta spa - Paolo De  Santis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto è formato da tre elementi principali, la sala convegni da 300 posti, il portico d’ingresso, la vasca d’acqua. Il sistema costruttivo dell’edificio principale è formato da elementi a guscio in calcestruzzo uniti tra loro da sottili strisce di vetro, che consentono un’efficace regolazione della luminosità  interna.  Il light pavillion Spaziocomo è il primo edificio costruito senza trave di bordo, con la continuità della luce verticale e orizzontale. Le facciate esterne sono rivestite in pannelli di alluminio di spessore mm.4 e doppi vetri di colorazione blu. 

 

The project consists of three main elements, the conference room with 300 seats, the porch, the pool of water. The construction system of the main building is formed by concrete shell elements joined together by narrow strips of glass, which allow effective adjustment of the internal luminosity. The light pavillion Spaziocomo is the first building constructed without edge beam, with the continuity of the light vertically and horizontally. The exterior facades are clad in aluminum panels 4mm thick and double glazing of blue color.

 

“Il Light pavillion è il più possibile aperto verso l’esterno senza che la luce naturale possa disturbare lo svolgersi delle manifestazioni. Il volume della sala svela un intreccio continuo di tagli che la attraversano verticalmente e orizzontalmen- te, assumendo le colorazioni azzurre e verdi del paesaggio. La rete irregolare del vuoto dei tagli si propone di rivelare la potenza e la capillarità dell’azione corrosiva e vitale delle linee che hanno modellato nel corso di centinaia di millenni la vita e le forme attuali dei paesaggi dei laghi lombardi.”

 

“The Light Pavilion is as open as possible to the outside without natural light that can disturb the internal events. The volume reveals a continuous blend of cuts going through it vertically and horizontally, taking the colors blue and green of the landscape. The irregular network of empty cuts aims to reveal the power and ubiquity of the corrosive and vital lines that have sha- ped over hundreds of millennia life the current forms of the landscapes of the lakes of Lombardy. “

Casabella - Almanacco Architetti Italiani 2008 - Marco Mulazzani 

 

FOTOGALLERY.

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